venerdì 15 giugno 2012


Vivo nell'inutile speranza di riuscire un giorno ad amare la vita, 
nonostante mi abbia riservato brutte cose.
Soffro d'ansia, 
di attacchi di panico, 
 ho strane manie, 
faccio uso di droghe e da un anno soffro di disturbi alimentari.
Penserete che sono un'idiota, 
usare la droga può essere un modo per sfuggire dai problemi, 
ma dopo quello che ha fatto hai miei genitori avrei dovuto provare paura solo a parlarne.
Invece no,
io volevo provare, io volevo sentire cosa si provava...
Volevo capire cosa può portare due persone ad amare una sostanza ancor più di una figlia, 
volevo saperlo, 
era il mio pensiero fisso.
Cosi sono finita a frequentare persone sbagliate, 
ma solo con loro mi sento bene,
 forse perchè come me provano odio verso il mondo, 
vite confuse, 
insicurezza, 
il sentirsi rifiutati.
Poi ci sono i disturbi alimentari.
- vorrei dimagrire cosi tanto da far notare al mondo tutta la mia sofferenza anche all'esterno -
Questo è il pensiero con cui ero partita, un anno fa, 
prima che iniziasse la diversità del mio modo di guardare il cibo.
 Chiedo aiuto? Forse.
 sta di fatto che da un anno a questa parte mi ritrovo a alternare digiuni ad abbuffate, 
a pesarmi più volte al giorno, 
a tagliarmi, 
a prendere pillole illegali che dovrebbero far dimagrire, 
a non avere più il ciclo,
a guardarmi allo specchio piangendo per il disgusto nei miei confronti e delle volte pure a vomitare.
Non lo so se riuscirò a vivere una vita normale un giorno, io proprio non lo so...
Adesso so solo che vorrei sparire.

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